Gite di un giorno da Roma Nord: lago di Bracciano, Cerveteri, Calcata, Sutri e Tivoli
Chi cerca cosa vedere vicino Roma spesso immagina lunghe code sul Raccordo prima ancora di partire. Dal nostro B&B, invece, le gite di un giorno da Roma cominciano già fuori dal traffico: siamo sulla Cassia, a La Storta, e per raggiungere il lago di Bracciano, le necropoli etrusche o i borghi di tufo della Tuscia non serve attraversare la città. Si fa colazione in giardino, si prende l'auto dal parcheggio o il treno FL3 alla stazione vicina e in poco tempo si è in un altro mondo. Ecco le mete nei dintorni di Roma che consigliamo più spesso ai nostri ospiti.

Lago di Bracciano: Castello Odescalchi, Anguillara e Trevignano
Il lago di Bracciano è la gita più semplice e più amata. È un lago vulcanico, riserva d'acqua potabile per Roma, dove i motoscafi sono vietati: acqua tranquilla e pulita, balneabile in estate, e un'atmosfera lontanissima dalla capitale. A Bracciano domina il Castello Orsini-Odescalchi, imponente residenza rinascimentale visitabile, con una vista splendida dalle terrazze. Anguillara Sabazia è il borgo più scenografico, arroccato su un promontorio che entra nell'acqua, con un bel lungolago e trattorie di pesce di lago. Trevignano Romano, sulla sponda nord, è il paese più rilassato, con il lungolago alberato e i resti della rocca. Il giro completo del lago in auto è di una trentina di chilometri e si fa con calma in una giornata. Da La Storta si arriva con la Via Braccianese, oppure con la FL3 che ferma ad Anguillara e a Bracciano (le stazioni sono a qualche chilometro dal lungolago).
Cerveteri e Tarquinia: le necropoli etrusche patrimonio UNESCO
La Necropoli della Banditaccia di Cerveteri è una vera città dei morti: tumuli coperti d'erba, strade lastricate e tombe scavate nel tufo che riproducono le case etrusche, arredi compresi. Insieme a quella di Tarquinia è patrimonio UNESCO dal 2004. Si visita a piedi, tra prati e cipressi; la tomba più celebre è la Tomba dei Rilievi, con gli oggetti quotidiani scolpiti sulle pareti. Nel centro del paese il Museo Nazionale Cerite raccoglie i corredi più preziosi. Chi vuole approfondire può proseguire fino a Tarquinia, più lontana, famosa per le tombe dipinte dei Monterozzi. Un'ottima combinazione è Cerveteri la mattina e il tramonto sul lago di Bracciano al ritorno: i due luoghi sono vicini e collegati da strade di campagna.
Calcata, la valle del Treja e le cascate di Monte Gelato
Risalendo la Cassia verso nord si arriva a Calcata, borgo medievale appollaiato su uno sperone di tufo sopra la gola del Treja. Abbandonato nel Novecento per il rischio di crolli, è stato ripopolato da artisti e artigiani: vicoli stretti, botteghe, piccoli locali, gatti ovunque e un panorama che si apre all'improvviso sulla valle. Le auto si lasciano nel paese nuovo e si entra a piedi dalla porta antica. Il borgo è il cuore del Parco Regionale Valle del Treja, dove si trovano anche le cascate di Monte Gelato, vicino a Mazzano Romano: salti d'acqua tra i boschi, un vecchio mulino e prati perfetti per un picnic con i bambini. Si abbina facilmente a Sutri o a Nepi nella stessa giornata.
Sutri: l'anfiteatro scavato nel tufo e la via Francigena
Sempre lungo la Cassia, Sutri è uno dei luoghi più sorprendenti dei dintorni di Roma. Il suo anfiteatro romano non è costruito ma scavato interamente nel banco di tufo, e lo si scopre quasi all'improvviso entrando nel Parco Regionale dell'Antichissima Città di Sutri. A pochi passi ci sono una necropoli etrusca rupestre con decine di tombe affacciate sulla strada e il Mitreo, antico luogo di culto trasformato nella chiesa della Madonna del Parto, con affreschi medievali. Sutri è anche tappa della via Francigena: non è raro incontrare pellegrini a piedi diretti a Roma. In treno la FL3 arriva alla stazione di Capranica-Sutri, a qualche chilometro dal paese.
Tivoli: Villa d'Este e Villa Adriana
Tivoli si trova a est di Roma, in direzione opposta alle altre mete, ma dal nostro B&B si raggiunge comodamente con il Raccordo senza entrare in città. Ne vale la pena: qui ci sono due siti patrimonio UNESCO. Villa Adriana è l'immensa residenza dell'imperatore Adriano, con il Canopo, il Teatro Marittimo e le terme tra gli ulivi: servono scarpe comode e almeno due o tre ore. Villa d'Este è il capolavoro del giardino rinascimentale, un susseguirsi di terrazze e fontane monumentali come le Cento Fontane e la Fontana dell'Organo. Se resta tempo, Villa Gregoriana, gestita dal FAI, offre un percorso nella gola dell'Aniene fino alla Grande Cascata. In alta stagione conviene prenotare gli ingressi online e visitare Villa Adriana al mattino e Villa d'Este nel pomeriggio.
Parco di Veio dietro casa e Civita di Bagnoregio come variante lunga
Non serve sempre andare lontano. Il Parco di Veio inizia praticamente dietro il nostro giardino, con la cascata della Mola, l'Isola Farnese e i resti della città etrusca: ne parliamo nell'articolo su cosa fare a Roma Nord, ed è l'idea giusta per una mezza giornata. All'estremo opposto c'è Civita di Bagnoregio, la "città che muore": un borgo su un pinnacolo di tufo, raggiungibile solo a piedi attraverso un lungo ponte pedonale, con i calanchi tutt'intorno. È la gita più lunga tra quelle proposte (oltre cento chilometri, verso l'Umbria), quindi va calcolata come giornata intera partendo presto, magari abbinandola al lago di Bolsena o a Orvieto. Per entrare nel borgo è previsto un biglietto.
Come arrivare, come combinare le tappe e cosa portare
L'auto è il mezzo più flessibile: da La Storta la Via Braccianese porta al lago, la Cassia a Sutri, Calcata e Viterbo, mentre il Raccordo collega all'Aurelia per Cerveteri e alla direzione Tivoli. Chi viaggia senza auto può usare la ferrovia FL3, che da La Storta sale verso Anguillara, Bracciano, Capranica-Sutri e Viterbo: ideale per il lago, meno comoda per Cerveteri e Tivoli. Combinazioni collaudate: Bracciano con Anguillara e Trevignano; Cerveteri con il tramonto sul lago; Calcata con Monte Gelato e Sutri; Tivoli da sola, perché le due ville richiedono tempo; Civita di Bagnoregio con Bolsena. Qualche consiglio pratico:
- Scarpe comode con suola che tenga: i sentieri nel tufo e nelle necropoli sono irregolari e scivolosi dopo la pioggia.
- Acqua, cappello e crema solare: i siti archeologici sono all'aperto e con poca ombra.
- Costume e telo in estate per un bagno al lago di Bracciano.
- Verifica prima di partire giorni di chiusura e orari aggiornati di ville, musei e necropoli, che cambiano con la stagione.
- Parti dopo la colazione e rientra nel tardo pomeriggio: eviterai le ore più calde e il traffico di rientro.
Quanto alle stagioni, primavera e autunno sono il periodo migliore per tutto. L'estate è perfetta per il lago, mentre necropoli e Villa Adriana sono più piacevoli al mattino presto. L'inverno, nelle giornate di sole, regala Tivoli e Cerveteri quasi senza visitatori.
Perché soggiornare al B&B Beni Benius Roma
Per chi vuole alternare Roma alle gite fuori porta, la posizione del B&B Beni Benius Roma è un vantaggio concreto: si parte verso la Tuscia e il lago senza attraversare la città e la sera si rientra in una zona tranquilla, con il parcheggio privato gratuito che evita ogni problema di sosta. La colazione è inclusa e la stazione FL3 di La Storta serve sia il centro sia Bracciano e Viterbo. Le nostre camere sono pensate per coppie e piccole famiglie; per gruppi di amici o famiglie numerose, fino a otto posti letto, c'è l'intero appartamento con spazi indipendenti. Se vuoi un consiglio su quale gita scegliere in base al meteo o al giorno della settimana, scrivici: queste strade le facciamo da sempre.
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